L'angolo del pensiero: un'angolo per ritrovare se stessi in provincia di Padova.

Nel mio girovagare per il mondo (a due passi da casa stavolta), mi sono imbattuta in un luogo magico, un'angolo di mondo che mi ha fatto riflettere su quanto poco basti a trasformare una semplice passeggiata in un'esperienza tutta da vivere.

Sei curioso di sapere dove poterti rilassare e far pace con il mondo?

Ecco un angolino nascosto nella campagna in provincia di Padova: l'angolo del Pensiero.

L'angolo del pensiero

L'angolo del Pensiero, questo è il nome di questo spazio senza tempo, si trova lungo l'argine che da Pionca di Vigonza, in provincia di Padova, porta a Sant'Andrea di Campodarsego (PD): un posticino davvero speciale, dove si può staccare la spina e rigenerarsi A COSTO ZERO.


Ascoltare il vento tra gli alberi, il suono della natura, la voce del tuo pensiero e della persona che ti accompagna. Un'esperienza così semplice che a volte non consideriamo nemmeno, sempre così presi dalla frenesia, sempre così propensi a parlare molto e ad ascoltare poco.

Il leggio delle poesie all'angolo del pensiero
Il leggio delle poesie

Ma cos'è L'angolo del pensiero?

Immagina un argine, il classico argine che si snoda nella campagna veneta; da un lato scorre l'acqua del fiume, abitata da papere e simpatiche nutrie, dall'altra campi coltivati, brulli d'inverno, verdeggianti d'estate.

Quando il comune ha deciso di sistemare l'argine in modo da renderlo una bella pista ciclabile in mezzo alla natura, il proprietario di un appezzamento lì vicino decise di percorrerla e si rese conto di quanto era bella la luce in quella particolare ansa che il fiume compie davanti ai suoi campi. Gli venne un pensiero: mettere a disposizione di tutti cotanta bellezza.


Nasce così L'angolo del pensiero, uno spazio dove chiunque può accedere liberamente e dedicarsi a se stesso, staccare la spina, abbandonare il cellulare e dar ascolto solo ai suoi pensieri, al vento e al suono della natura.

L'arco della meditazione, una panchina sotto all' arcobaleno
L'arco della meditazione

Ci si può rilassare tra gli alberi sotto ad un arcobaleno, oppure sedersi in circolo sulle panchine tutte diverse tra loro (mantenendo pure la distanza di sicurezza).

Si può camminare lungo un sentiero di terra che rappresenta l'infinito leggendo e cercando i propri valori tra le pale mosse dal vento, oppure stendersi su di un tavolo a guardare in su, lasciando andare lo sguardo al cielo per ammirarlo in tutta la sua immensità.

Il tavolo su cui stendersi per ammirare il cielo senza distrazioni
stenditi e ammira il cielo senza distrazioni
solo il cielo sopra se stessi all'angolo del pensiero
Solo il cielo sopra di te all'Angolo del Pensiero

Ci si può dedicare all'ascolto sulle panchine al contrario, o lasciarsi andare alle parole dedicandosi i 5 minuti scanditi dalla grande clessidra dai granelli dorati.

Si può leggere una poesia dall'alto di un leggio oppure scriverne una sullo scrittoio posizionato tra gli alberi. O ancora pescare un bigliettino dalla ruota, come al bingo, o tra i fiori leggere un libro con le pagine invecchiate dal tempo.

libro invecchiato dal tempo tra i fiori all'angolo del pensiero
Il tempo ingiallisce le pagine della nostra vita, ma per questo non le rende meno belle

Facendo qualche ricerca ho scovato il signore che ha ideato tutto questo, il Sig. Michele; attraverso una sorta di intervista telefonica mi ha confermato quello che già avevo intuito su che tipo di persona speciale potesse essere colui che "inventa" un posto del genere.


Mi ha raccontato che l'idea nacque 12 anni fa grazie ad una serie di coincidenze: la creazione della pista ciclabile sull'argine, appunto, e la sua prima passeggiata su di essa: arrivato a quell'ansa particolare dove confina la sua proprietà, con la luce del sole che filtrava tra gli alberi e il campanile in lontananza che scandiva le ore, si è scoperto a dirsi: "ma che bel posto questo"!

E così ha deciso di rendere il campo accessibile a tutti; ogni anno ha aggiunto qualcosa, una panchina, un'installazione, un pensiero. Una sua iniziativa privata, senza alcun sostegno pubblico e priva di sovvenzioni di alcun genere. Un puro gesto di condivisione.


Si occupa personalmente della manutenzione, ma a volte è dura! Non chiede nulla, lui, anzi.

Però riceve. Riceve indubbiamente il mio rispetto e la mia ammirazione, come sicuramente quella di tutti coloro che hanno un cuore buono e sanno vedere il bello nelle piccole cose.

cassetta della posta dove lasciare un pensiero in totale anonimato
Cassetta della posta dove lasciare un pensiero in totale anonimato

La prima cosa che ha installato è stata proprio la cassetta della posta che vedete in foto: mi racconta che sono diverse le persone che lasciano i propri pensieri, in anonimato, raccontandosi, sfogandosi, scrivendo su carta ciò che più li affligge o ciò in cui sperano.


Quante volte vorremmo liberarci di un fardello che magari non possiamo confidare a nessuno?

Quante volte avremmo bisogno che qualcuno ci ascoltasse?

Quante volte ci è capitato di voler ringraziare qualcuno ma non ne abbiamo il coraggio?

O vorremmo pregare, ma non siamo credenti e non abbiamo nessun Dio a cui votarci?


L'angolo del pensiero è lì. Ad accogliere in anonimato tutto ciò che abbiamo da dire.

L'angolo lasciato da sempre libero di crescere, senza manutenzione per lasciare che la natura si sfoghi
L'angolo lasciato da sempre libero di crescere

C'è un angolo lasciato libero di crescere da 12 anni, per lasciare che la natura sia libera di esprimersi e dove, infatti, ogni anno spunta qualcosa di nuovo.

Michele mi racconta che per lui questa non è terra, ma MADRE TERRA, perché essa è vita, perché tutto ritorna in lei, persino l'immondizia, che il più delle volte cade al suolo o viene proprio interrata.


Quando la scorsa primavera mi recai all'angolo del Pensiero per scattare alcune foto con un bel sole, ebbi la fortuna di incontrare proprio il sig. Michele: stava scaricando dal suo trattore un enorme tronco, un albero morto che gli avevano donato, destinato a diventare legna da ardere. Ma lui ci ha visto molto di più. Lo ha definito "una passeggiata sull'albero" e così ecco il nuovo arrivato a L'angolo del pensiero: un tronco di 4 metri dove i bambini possono "camminare sull'albero" (una piccola gioia: sono stata la prima a percorrerlo!).

La passeggiata sull'albero, il recupero di un tronco destinato a diventare legna da ardere
La passeggiata sull'albero

Mi ha raccontato del suo piacere nel vedere le mamme che si siedono a chiacchierare in circolo mentre i bambini sono liberi di giocare lontani dai pericoli, di qualcuno che va a fare yoga circondato dal suono della natura, di qualche anziano che si siede sulle panchine ad aspettare non si sa bene cosa,


Ha molti progetti, Michele, vorrebbe ampliare ancor più il suo angolo di pace. Mi ha colpito quando mi ha confidato il suo sogno: quello che questa iniziativa possa prendere vita in altre città e in altri piccoli paesi.

Chissà che non ci sia qualcuno che voglia un domani fare del bene fine a sé stesso, senza interessi economici. Utopia?

Probabilmente si.

Ma lui è comunque la riprova che esistono persone BELLE davvero.


Vi lascio con qualche altra foto e con un consiglio: siate curiosi! In qualsiasi parte di mondo andiate c'è sempre qualcosa di bello da conoscere, un luogo speciale che aspetta solo di essere scoperto. persone che vale la pena d'incontrare.

Camminare sull'infinito a l'angolo del pensiero
La congiunzione delle due parti dell'otto a formare l'infinito
Filari di alberi adottati
Alberi adottati
La panchina dell'angolo dell'ascolto: sapersi ascoltare senza guardarsi
L'angolo dell'ascolto: sapersi ascoltare senza guardarsi
La panchina dell'angolo del dialogo con la clessidra
L'angolo del dialogo per parlarsi 5 minuti ciascuno senza interrompersi

La clessidra dei 5 minuti, il dialogo all'angolo del pensiero
La clessidra dei 5 minuti: prenditi il tuo tempo per parlare e concedi il tuo tempo per ascoltare
Gira la ruota e pesca il tuo bigliettino all'angolo del pensiero
Gira la ruota e pesca il tuo bigliettino
le pale che si muovono al vento con i valori della vita
I valori della vita: pensa a cosa dare davvero importanza
Lo scrittoio nel bosco con bigliettini e penne all'angolo del pensiero
Lo scrittoio nel bosco con bigliettini e penne

Cosa ne pensi di questo progetto? Sapevi dell'esistenza di un angolo così bello in provincia di Padova? Fammelo sapere nei commenti e ricordati di lasciare un like al post se anche tu sei stato colpito dal racconto di una persona così speciale.

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