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Nuotare con lo squalo balena nelle Filippine

Aggiornamento: mar 31

Uno dei motivi per cui scelsi le Filippine come meta di viaggio era il desiderio di provare l’esperienza di nuotare con uno squalo balena.



L’emozione di trovarsi faccia a faccia con questo mastodontico pesce è ancora vivissima dentro di me, nonostante siano passati ormai più di 4 anni: con il mio caro amico e fedele compagno di viaggio Cristian, intraprendemmo quel lunghissimo viaggio che toccò tre isole delle Filippine: Bohol, Cebu e Palawan.

Nuotare con uno squalo balena nelle Filippine

Il bagno con lo squalo balena doveva essere uno dei momenti topici del viaggio e le mie aspettative non sono state certo deluse: trovarsi davanti alla bocca spalancata più grande del mondo è qualcosa di emozionante, di unico, di indimenticabile.


Lo squalo balena è lo squalo più grande al mondo, misura generalmente da 6 metri a 14 metri, ma ne sono stati incontrati anche di molto più grandi (il più lungo misura ben 18,8 metri): avete presente un bus? Magari di quelli doppi col soffietto a metà, per capirci? Ecco ora avete un’idea di quanto sia lungo uno squalo balena!


Sebbene le sembianze siano quelle di uno squalo, in realtà è assolutamente innocuo per l’uomo: non attacca ..al massimo potreste essere urtati inavvertitamente dalla sua grande coda. Un gigante buono, insomma!


Si ciba principalmente di plancton e piccoli pesci, gamberetti e calamari: per mangiare apre l’enorme bocca per filtrare l’acqua attraverso le branchie e ha ben 310 file di piccoli dentini.


Caratteristico, inoltre, è il suo colore: un blu verdastro ricoperto da macchioline bianche che sono delle vere e proprie impronte digitali. Ha una pelle spessissima, fino a 14 centimetri!

E’ il pesce più longevo al mondo, con una vita media intorno di 60-80 anni, ma molti esemplari arrivano anche a compiere “un secolo”. Può vivere così a lungo perché lo squalo balena non ha predatori naturali, l’unico percolo per lui è purtroppo l’attività invasiva dell’uomo che lo caccia a scopo industriale e alimentare (per non parlare poi delle usanze cinesi di ricavarne medicine).

Nuotare con uno squalo balena nelle Filippine

Nelle Filippine ci si può recare principalmente in due località per l’avvistamento:

- Donsol, nell'isola di Luzon: qui serve una gran dose di fortuna per poterli vedere; è un’esperienza sicuramente più naturale e strettamente regolamentata durante la quale si esce in mare aperto. Se avete molto tempo a disposizione, provate ad inserire questa zona nel vostro itinerario: potreste anche fare l’uscita a vuoto, quindi si rende necessario uscire in mare più di un giorno.

- Oslob, nell'isola di Cebu: pur essendo liberi, qui gli squali balena rimangono poco distanti dalla costa perché i pescatori danno loro da mangiare tutti giorni dalle 06.30 alle 12.00: una specie di appuntamento fisso “al ristorante”. Certo non è esattamente il massimo del rispetto per questi animali che si trovano attorniati da decine di nuotatori, ma è comunque un’esperienza da provare una volta nella vita.


Arrivati di sera nella cittadina di Oslob, dopo tre ore di traghetto da Bohol e 2 ore di bus, scegliemmo una delle poche sistemazioni in centro, una stanzetta molto basica ed economica. Venimmo subito avvicinati da un signore che ci propose il bagno con lo squalo balena. Dopo la contrattazione d’obbligo, pattuimmo che il mattino successivo, alle 5.30 ci sarebbe venuto a prendere per portarci a Tan-awan, la località da cui partono le barche, aggiungendoci anche l’escursione all’isola di Sumilon, per 1000 pesos filippini a testa.

Puntuale il giorno successivo si presenta il signore in moto: mentre gli chiedo come pensa di portarci al molo, lui stranito ci risponde: con la mia moto! Allucinati saliamo tutti e tre in sella (qualcuno di voi ha presente la stazza di Cristian?), soluzione tragicomica ma ..sono le cose belle che capitano in viaggio, no?


Dopo un breve briefing dove un’autorità che regolamenta le uscite ci spiega come comportarci (non toccare in alcun modo lo squalo balena, non avvicinarsi troppo, stare distanti dalla sua coda, risalire in barca appena scade il tempo massimo concesso, etc) saliamo a bordo di una barchetta con altre 8 persone e un attimo dopo ..ecco avvicinarsi la sagoma enorme dello squalo balena.

Nuotare con uno squalo balena nelle Filippine
Questo si è un faccia a faccia!

Non vi nego che giunto il momento di scendere in acqua un po' di timore c’era.. E il momento in cui con maschera e boccaglio ho visto sotto di me quella specie di “autobus” è stato un po' da ca..rsi sotto. Ma quando è salito un po' più in superficie e mi sono trovata davanti quell’enorme bocca spalancata in cui saremmo potuti tranquillamente entrare io e Cristian assieme e ancora ci sarebbe stato posto.. si ecco.. diciamo che l’adrenalina che scorreva dentro di me non sapeva più dove andare!

Ma pochi minuti dopo ci si rende conto che è innocuo, passa la paura e ci si accorge di star vivendo una delle emozioni più i credibili al mondo.





Gli squali balena oggi si sono presentati in 3, ognuno si aggira placidamente cercando di ingoiare quanta più acqua possibile: da una canoa, un pescatore lancia in acqua secchiate di piccoli pesciolini e gamberetti, in modo da tenerli in zona per far godere il visitatore dello spettacolare pesce da angolazioni diverse.


E tu sei li, te li vedi venire incontro, con l’enorme bocca aperta e una grazia incomprensibile per degli esseri così grandi: questi splendidi esemplari si muovono lentamente ma con una sinuosità incredibile. Placidi, incuranti di ciò che accade intorno, cercano il loro cibo e ti sfilano davanti: un’esperienza surreale, sebbene ogni tanto ti passa vicino un’altra persona e ti spinneggia in faccia. Quando poi veniamo richiamati a salire in barca, nessuno di noi vuole muoversi ..vorremmo che il tempo si fermasse per poterli ammirare all’infinito.



Mentre percorriamo il tragitto, neanche 100 metri, dal punto di immersione alla spiaggia, l’emozione ha il sopravvento, ma guardandoci indietro ci assale anche un po' di tristezza: ora ci sono circa una decina di barche nell’area, il che significa che i tre splendidi esemplari stanno nuotando tra almeno un centinaio di persone che agitano l’acqua con le manie e con le pinne.

Mi piace pensare che se lo squalo balena torna tutti i giorni e non se ne va dalla zona perché sta bene, ma sicuramente la regolamentazione sulle uscite in barca dovrebbe essere ancora più stretta per un suo maggior rispetto e per non rischiare di stressare troppo i pescioloni in questa che, chiaramente, è un’attrazione turistica che porta grandi introiti al paese.


Risaliti in spiaggia, nonostante la voglia di rientrare in acqua sia grande, rimane il ricordo di quest’esperienza incredibile ed emozionante, che ripeterei altre mille volte!

In quell’occasione ebbi la fortuna anche di incontrare dei ragazzi che ci scorrazzarono poi per tutto il giorno a vedere cascate e angoli speciali di questo paradiso incredibile che non smette mai di stupire. Se cercate informazioni non esitate a contattarmi, sono ancora in contatto con loro!


Ci vediamo alla prossima avventura e.. Non dimenticare di lasciare il cuoricino se ti è piaciuto il mio articolo ☺️



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