top of page

La meravigliosa Blue Lagoon di Comino (anche in bassa stagione)

Quando si parla di Malta è inevitabile non pensare alla Blue Lagoon, la splendida baia dalle acque incredibilmente azzurre, tanto bella da diventare uno dei simboli dell'arcipelago maltese.

foto dal web: Brad Pitt in Troy

Scelta come set cinematografico di molti film proprio per la sua bellezza selvaggia,

senza dubbio rappresenta una delle escursioni giornaliere più gettonate: ovunque nelle isole maggiori di Malta e Gozo si organizzano barche e tour che durante i mesi estivi riversano i turisti nella sue acque. La spiaggia, poco più di un fazzoletto di sabbia bianchissima, si riempie per poche ore... poi alle 18.00 torna la calma e l'isola si riprende il suo silenzio.


Non avevo pianificato di visitare l'isola di Comino: dato che siamo a Marzo fare il bagno certo non era tra i miei bisogni primari, ma al momento di lasciare Gozo, nonostante il tempo minacciasse pioggia, mi sono detta, perché no?

Contrattato il passaggio con una barca, che per 10 euro mi porterà nell'isola e mi verrà a riprendere due ore dopo, titubante di aver buttato via soldi e tempo, ho scoperto invece che quest'isola dall'animo selvaggio è magica anche in una giornata uggiosa.

E poi... si sa la fortuna aiuta gli audaci e sono stata premiata! Per qualche momento il sole ha fatto capolino, regalandomi due ore di cielo nuvoloso ma senza pioggia, con alcune deboli schiarite che mi hanno reso vagamente l'idea di come dev'essere la laguna con i raggi del sole che illuminano le sue acque turchesi, dai fondali bassi, sabbiosi e bianchissimi.

Appena scendo mi rendo conto di essere completamente sola: ho un'isola praticamente tutta per me. Wow!

La spiaggia più famosa è per l'appunto la Blue Lagoon, un braccio di mare delimitato da un isolotto, Cominotto, in cui l'acqua assume il colore azzurro tipico solo delle piscine. Qui invece è tutto naturale!

Nel 1993 il canale è stato chiuso alle imbarcazioni per fare in modo di preservare sia l'equilibrio ambientale che i frequentatori della laguna. E' anche un ottimo punto per le immersioni e lo snorkeling grazie alla ricca fauna marina che popola questo angolo di mondo nel mezzo del Mediterraneo.

Una bella passeggiata mi porta all'altra spiaggia, San Niklaw Bay, meno famosa ma dagli splendidi colori. Qui esiste anche un albergo: una struttura aperta solo in estate che ospita pochissimi turisti che cercano la pace assoluta, potendo restare sull'isola anche quando i visitatori di passaggio si allontanano. Questo a parer mio è l'unico plus, perché la struttura (sempre a parer mio) è un vero mostro.


Seguo il sentiero che si snoda all'interno, addentrandomi tra la bassa vegetazione: l'isola deve il suo nome ad una delle poche piante che un tempo riusciva a crescere sul suo suolo arido, il cumino, una sorta di finocchio selvatico.

Tra gli alberelli bassi e le piante spontanee, c'è anche un'area dove è possibile piantare una tenda. Nell'isola, di soli 3.5 km quadrati, non ci sono ristoranti, bar o negozi quindi se si decide di campeggiare qui, bisogna portarsi tutto appresso. Immagino sia un'esperienza davvero interessante da fare per chi ama stare in mezzo alla natura.


Riguadagno il mare, costeggiando gli scogli giganti fino ad una baia dal colore impressionante, la Crystal Lagoon.

Proseguendo verso nord, si raggiunge Santa Maria Bay. limpidissima e perfetta per lo snorkeling, sovrastata dalla Torre di Santa Marija, costruita nel 1618 dai Cavalieri di Malta con l’intento di proteggere le vie di comunicazione tra le due isole principali, Malta e Gozo.

Ancora oltre s'incontra la Batteria Costiera di Santa Marija, una delle tre ancora esistenti nell'arcipelago, costruita a scopo difensivo del lato nord orientale.

L'isola è praticamente disabitata; ad eccezione dei mesi estivi, quando la Blue Lagoon brulica di turisti nelle ore centrali del giorno, per tutto l'anno i residenti permanenti sono 4: due custodi e un prete e un poliziotto che fanno la spola da Gozo per la gestione delle incombenze.

D'estate, certo, è tutta un'altra cosa: potete affittare un ombrellone da piantare sugli appositi buchi che sono stati fatti tra le rocce, sbizzarrirvi con gli sport acquatici, stare in ammollo nelle splendide baie, raggiungere in poche bracciate l'isola di Cominotto o godervi il sole sorseggiando un drink dentro all'ananas: non ci sono ristoranti, è vero, ma dei piccoli chioschi in alta stagione vendono bibite e materassini gonfiabili.


Ma qui, ora, oggi, sono completamente sola. Ad eccezione del mare turchese da sogno e una natura incontaminata non c'è altro ed è proprio ciò che rende Comino un'isola incantata.

Ah si! Ci sono gli ananas dimenticati qui da qualcuno prima di me...

Vedo una barca arrivare, ma è troppo grande per essere la mia barchetta; mentre si avvicina capisco che è un tour organizzato da Malta, e in pochi minuti una ventina di persone scende sull'isola da una barca col fondo di vetro; con nonchalance salgo a bordo e mi fingo un passeggero per pochi minuti: mi guardo il mare da..dentro al mare! Un azzurro incredibile e una varietà di pesciolini vista solo ai Caraibi, fin'ora.


Ma ecco la mia barchetta che sopraggiunge, è il momento di lasciare questo piccolo paradiso e continuare il mio viaggio in terra maltese.


E tu? Sei pronto a continuare il viaggio con me?

Seguimi si Instagram e Facebook o su Girovagando con GIO

Post recenti

Mostra tutti

Comentarios


bottom of page